A seguito della revisione del regime sanzionatorio in attuazione della Riforma fiscale, oltre alle nuove misure delle sanzioni, sono state apportate alcune modifiche anche in materia di ravvedimento.
In particolare per le violazioni commesse a partire dal 1° settembre 2024:
- è sempre applicabile la riduzione a 1/7 del minimo in caso di ravvedimento effettuato oltre il termine di presentazione della dichiarazione / oltre 1 anno dall’omissione o dall’errore e fino alla scadenza dell’accertamento. In presenza di violazioni più remote la regolarizzazione risulta quindi meno onerosa;
- considerato che la sanzione per omesso / insufficiente versamento è stata ridotta dal 30% al 25%, anche la sanzione ridotta risulta mitigata (ad esempio, è pari all’1,25% per la regolarizzazione oltre 15 giorni ed entro 30 giorni);
- anche in caso di ravvedimento è applicabile il cumulo giuridico.